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Farina, lievito, cane… cosa procurarsi prima di un nuovo lockdown

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Cosa bisogna fare prima del prossimo lockdown? Attenzione a questa lista che abbiamo gentilmente preparato per voi. Abbiamo solo 7 giorni di tempo…

cose da procurarsi prima del lockdown
Cose da procurarsi prima dell’annuncio del nuovo lockdown

Bene, siamo precisamente al 23 di ottobre di questo 2020 che ci ha regalato ben altro che gioie e i principali quotidiani italiani arricchiscono la propria edizione online di un articolo che parla di un nuovo possibile ed imminente lockdown. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, starebbe valutando l’ipotesi di un coprifuoco anticipato alle 21 e, nel peggiore dei casi, un lockdown come il primo che abbiamo visto quest’anno. Avete avvertito anche voi il brivido lungo la schiena, vero? In effetti, non si può negare un certo senso di irrequietezza nell’apprendere una notizia del genere. Un altro lockdown? Un’altra volta chiusi in casa? Ed ecco che scatta la furbizia, la scaltrezza nell’italiano medio: “Se la prima volta mi son fatto trovare impreparato, stavolta non sarà così”. E’ per questo che a breve vedremo nel carrello degli italiani più o meno gli stessi prodotti. Ma non solo…

Cose da fare prima dell’arrivo di un nuovo lockdown

Se la prima volta ci siamo ritrovati sprovvisti di lievito di birra a cubetti e farina, beh, stavolta non dev’essere così. Non siamo un popolo di sprovveduti. Per questo, meglio agire d’anticipo. Tutti al supermercato con una lista della spesa ben arricchita di tutti gli ingredienti che in casa proprio non possono mancare nel caso di un nuovo lockdown.

Ma non è tutto. Ci sono tante altre cose da fare prima che si annunci un nuovo lockdown:

  1. Prova balcone. Riprendiamo le casse e il microfono e proviamoli. Assicuriamoci che tutto funzioni alla perfezione altrimenti come canteremo l’inno d’Italia o ‘Abbracciame’?
  2. Sbarazzarsi di parenti non apprezzati in casa. Se vostra suocera si è piazzata a casa vostra negli ultimi giorni con la scusa di volervi dare una mano con le faccende domestiche o con i bambini, beh, pensate bene a cosa potrebbe stare per accadere ed agite tempestivamente.
  3. Procurarsi un cane. Ce ne sono tanti nei canili, tantissimi. Ecco, è arrivato il momento di compiere un bel gesto e adottarne uno per tutta la vita. Tornerà utilissimo quando potremo uscire solo per portarlo a fare pipì.
  4. Il gatto non va bene. Non è un animale che fa al caso nostro perché fa i bisogni nella lettiera.
  5. Ricette per pane e pizza a portata di mano. Stampatele e mettetela sulla bacheca di sughero in cucina: torneranno utili molto presto.
  6. Abbonarsi a Pay tv. Non possono mancare!
  7. Procurarsi un divano. Non si può stare a letto tutto il giorno altrimenti le mogli cominceranno a lamentarsi. Il divano è la soluzione perfetta.
  8. Procurarsi un buon plaid. Non c’è divano senza plaid, soprattutto se siamo prossimi all’inverno.

Cecchi Paone al GfVip: premio Nobel a Patrick Pugliese -VIDEO

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Alessandro Cecchi Paone sarà ospite del Grande Fratello Vip dopo quella famosa sbroccata di quasi 20 anni fa. E Casalino, invece, è in Parlamento…

Cecchi Paone Gf Vip
Cecchi Paone (Video Screenshot)

Quando i più âgée hanno appreso della presenza di Alessandro Cecchi Paone stasera al Grande Fratello Vip è stato impossibile non andare con la mente a quella storica presentazione dei Telegatti. In quel momento il GF era in competizione con Super Quark nella sezione “cultura” e la cosa non andò giù all’allora scienziato-e-basta, che prese il microfono e lanciò un’invettiva feroce contro il reality e tutto ciò che rappresentava. Il tutto davanti agli occhi allibiti dei concorrenti dell’allora prima edizione della casa più spiata.

Fra loro c’era anche Rocco Casalino, attuale portavoce del Premier Giuseppe Conte e, di fatto, lo spin doctor più importante d’Italia. Alzi la mano chi 20 anni fa avrebbe mai pensato che i ruoli potessero invertirsi in questo modo: sicuramente un segno dei tempi che stiamo vivendo, l’emblema di una società sempre più frivola e sempre meno meritocratica. Nel bene e nel male.

 

GfVip, adesso il premio Nobel a Patrick Pugliese: ve lo ricordate?

A questo punto, vista e considerata la piega che stanno prendendo gli eventi, possiamo aspettarci davvero di tutto. Ad esempio fra altri 20 anni non escluderemmo che il grande, indimenticabile Patrick Ray Pugliese possa vincere il premio Nobel, magari consegnatogli proprio da un entusiasta Cecchi Paone. Per la letteratura, o magari addirittura per la fisica: non mettiamo limiti alla provvidenza. Ricordate Patrick Ray? Un genio, diventato l’idolo della Gialappa’s per le sue bravate nella seconda edizione assoluta del GF insieme alla sua compagna di scorribande Katia. Impossibile dimenticarlo, ma se proprio l’avete fatto niente paura: rimediamo noi! Ecco il video delle sue favolose performance. Valgono un premio Nobel? Adesso forse no, ma magari fra 20 anni…

 

Coprifuoco alle 23.00: genitori inviano lettere di ringraziamento al Governo

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Con il Covid 19 è stato rivoluzionato tutto: adesso, arriva il coprifuoco alle 23.00 ed i genitori di ragazzi adolescenti inviano lettere di ringraziamento al Governo

coprifuoco genitori
Arriva il coprifuoco alle 23.00: i genitori ringraziano

Da adolescenti, sarà capitato anche a voi, qualche volta, di tornare a casa tardi. D’estate, il falò sulla spiaggia finiva il giorno dopo. In inverno, dalla discoteca, non si usciva prima delle cinque. E vallo a spiegare ai genitori che si vuole stare con gli amici per svagarsi dopo una settimana di stress dovuto alla scuola ed impicci vari. Finalmente, arrivava il weekend e si stava un po’ con gli amici. Si usciva in macchina, o quando si era più piccoli a piedi o in motorino. Si stava lì a parlare, a bere un drink, a fare battute squallide che però facevano ridere tutti. Insomma, ci si divertiva un sacco! E adesso? Adesso, magari, è passato qualche anno. Si preferisce il divano. Ma c’è chi, in questo momento, sta vivendo gli anni dell’adolescenza, della gioventù, della spensieratezza, del fare tardi la sera. E deve fare inevitabilmente i conti con quello che sta caratterizzando il nostro periodo storico: il coprifuoco. 

Coprifuoco alle 23.00: genitori ringraziano il Governo

Difficile imporsi con i figli adolescenti. Difficile stare lì a ripetere che non devono fare tardi. Ecco, se da un lato si hanno bellissimi ricordi delle serate passate con gli amici, per i genitori sarà stata sicuramente un momento ‘difficile’. Pensate, addirittura, a quando non c’erano i telefoni ed un figlio tornava in ritardo… mille pensieri! Mille preoccupazioni!

Adesso esiste whatsapp e basta un messaggino per mettersi in contatto. Ma è lo stesso difficile convincere i ragazzi a tornare presto la sera. Ma ecco che arriva il Covid, ecco che arriva il Coronavirus, direttamente dalla Cina e pronto all’uso. Con questo nuovo virus, cambia tutto. E’ una rivoluzione completa, a 360 gradi. Con i nuovi decreti, i genitori hanno tirato un sospiro di sollievo grosso come una casa a tre piani. Diversi genitori, molto probabilmente, hanno ringraziato. Immaginiamo che in tanti abbiano scritto anche delle lettere di ringraziamento ai vari governatori delle regioni ed anche direttamente al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Con il coprifuoco alle 23.00, non c’è più bisogno di sforzarsi: i ragazzi devono tornare presto a casa. Non c’è verso. Non si farà più tardi e i genitori dormiranno sonni tranquilli.

Sfera Ebbasta: “No al ritorno dei concerti, ho più successo su Instagram come dentista”

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Sfera Ebbasta si è schierato dalla parte di chi non vuole il ritorno dei concerti, ma il motivo è un altro non riguarda infatti puramente gli assembramenti e il Covid 19.

Sfera Ebbasta
Sfera Ebbasta

Essere umili è una qualità fin troppo sottovalutata con diversi artisti che negli anni hanno dimostrato la loro voglia di farsi vedere prima come uomini che come artisti. Tra questi non si deve dimenticare Sfera Ebbasta che avrebbe sottolineato: “Non sono per il ritorno dei concerti in presenza, pensate che ho scoperto di avere più successo su Instagram che sul palco ma solo nei post dove non canto”. L’artista si riscopre fashion blogger con attenzione soprattutto a outfit, borse e anche ai denti. Quest’ultima la grande novità.

Sfera Ebbasta, “Più spazio ai denti, diventerò odontoiatra”

Sfera Ebbasta
Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta dice stop alla musica, sicuramente la sua vita è cambiata dopo il lockdown per l’emergenza sanitaria come quella di tutti noi. L’artista ha avuto una folgorazione, decidendo di iscriversi all’università a odontoiatria. Il pubblico infatti l’ha osannato per i suoi denti e molti li vorrebbero come lui, business che lo porterebbe a guadagnare di più come dentista che come cantante.

I suoi denti metallici vanno moltissimo e Sfera sembra pronto a lanciare una nuova campagna che potrebbe promuovere la sua voglia di un dente forte e strutturato. In molti giovani hanno chiesto a Sfera dove fare i denti e lui ha deciso di prendere una laurea online in poco tempo per farli arrivare al suo studio. Unito l’utile a dilettevole alcuni hanno ascoltato alcune sue canzoni nei lamenti dei suoi pazienti durante gli interventi. È così che la trap ha avuto spazio anche negli studi odontoatrici.

WhatsApp, stretta del Governo: vietati i gruppi con più di 6 persone

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Il Governo continua a lavorare per fermare il Coronavirus e ora punta WhatsApp e tutti gli altri social network. Nelle prossime ore arriverà l’annuncio ufficiale.

Tutti noi abbiamo dei gruppi su Whatsapp, Facebook o altri social dove scambiamo foto, video o pareri. Ora il rischio è che per evitare assembramenti lo Stato prenda una decisione inattesa. Pare infatti che saranno presto vietati i gruppi con più di sei persone per osservare quello che è stato l’ultimo DPCM del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sono sicuramente situazioni molto delicate, ma in questo momento anche il minimo dettaglio può essere importante. I gruppi saranno ridotti o addirittura eliminati.

Whatsapp, chiusi i gruppi: e le videochiamate?

SMARTPHONE MASCHERINA
(Pixabay)

Per le videochiamate, almeno su Whatsapp, non ci sarà problema visto che al momento si può essere solo in cinque. La sesta persona non sarà implementata, perché al momento al Governo va bene così. Attenzione però a dirette Instagram, chat su Facebook o videochiamate su Omegle o Discord. Il pubblico frena e intanto trema anche Tik Tok.

Mentre c’è chi considera il rischio davvero minimo, il Governo vuole tutelare la salute del nostro popolo evitando di dover rifinire in altri lockdown. E passare un lockdown senza videochiamate potrebbe essere davvero molto pesante, ancora più di quanto è stato alcuni mesi fa. La situazione è delicata e tutti dobbiamo collaborare, attenzione poi alla mascherina che in videochiamata andrà indossata anche con un gruppo inferiore ai sei membri che non siano conviventi.

Quest’anno sarà tre volte Natale, cancellati Vigilia e S.Stefano per evitare assembramenti

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E sarà tre volte Natale quest’anno in un 2020 diverso in tutto e che potrebbe portare a delle novità davvero molto particolari nel mondo e nel nostro paese.

Lucio Dalla diceva in una famosa canzone: “Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno“. Deve averlo preso alla lettera il premier Giuseppe Conte che sta studiando un nuovo piano in cui per evitare assembramenti non ci saranno più 24 e 26 dicembre, ma per tre giorni di fila sarà 25 dicembre passando dal 23 al 27. Sarà una possibilità che permetterà alle famiglie di passare la Santa Festa tutti insieme, a gruppi di sei con tutte le combinazioni possibili. Confusione per Babbo Natale che chiede vengano rispettati i suoi diritti, come farà a portare i regali se la Vigilia è stata cancellata?

Quest’anno sarà tre volte Natale, altre novità

Non è il “tre volte Natale” l’unica novità delle imminenti feste di dicembre. Infatti anche il Capodanno subirà delle variazioni quest’anno. La mezzanotte si potrà festeggiare dalle 15 alle 22 con countdown ogni ora, ma per non violare il coprifuoco tutti a nanna alle 22.01 e niente attesa fino alla mezzanotte. Il 2021, tanto atteso, inizierà dunque per ben sette volte anche per la voglia di tutti di veder terminare questo infausto 2020.

Altre novità? Si sta pensando di festeggiare il primo gennaio tutto il giorno a tavola, a turni di sei. Le famiglie saranno comode a tavola dalle ore 6 alle ore 22 per evitare assembramenti e dunque il pranzo di Capodanno si trasformerà nella mangiata di Capodanno. Ovviamente si dovrà stabilire una casa da sanificare ogni volta dopo la fine del pranzo precedente.

Il Premier Conte entra in camera da letto: sesso con mascherina e mutande rinforzate!

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Non si parla d’altro: adesso per fare sesso bisognerà restare a distanza di sicurezza, con la mascherina e con le mutande rinforzate

Misure anti Covid-19: sesso a distanza, mascherina e mutande rinforzate

I consigli dei sessuologi sono stati chiari: bisogna fare attenzione anche sotto le coperte per evitare il contagio da Covid-19. Attenzione all’igiene personale e del luogo, ambiente il più possibile ampio e ventilato, contatti il meno possibile ravvicinati, necessario indossare la mascherina. E proprio quest’ultimo punto verrà preso in seria considerazione per il prossimo DPCM. Anzi, il governo guidato del Premier Giuseppe Conte, potrebbe inserire una nuova forma di protezione: le mutande rinforzate. Un ulteriore modo per fermare la pandemia, almeno in camera da letto. Sul piede di guerra le associazioni di mogli e mariti, soprattutto dopo l’ultimo imbarazzante episodio. Un uomo sui cinquanta anni è svenuto durante l’amplesso, a causa della mascherina sul volto. Ma la cosa ancora più clamorosa è che la moglie non se n’è accorta. Inevitabile l’imbarazzo del marito che, ripresosi, ha da subito organizzato un comitato per protestare contro l’utilizzo indiscriminato della mascherina. Adesso, con il possibile obbligo di indossare mutande rinforzate per fare sesso, le proteste cresceranno a dismisura.

Conte chiama i Ferragnez: “Mi aiutate con Eriksen?”

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Dopo la telefonata tra Giuseppe Conte ed i Ferragnez, anche Antonio Conte chiama la coppia: richiesto un consiglio su Christian Eriksen

Conte Ferragnez
Antonio Conte e i Ferragnez

Chiara FerragniFedez sempre più al centro dell’opinione pubblica. Dopo la telefonata con il Premier Giuseppe Conte, che ai Ferragnez ha chiesto aiuto per veicolare il messaggio sull’utilizzo della mascherina, anche un altro Conte, Antonio, che di mestiere però fa l’allenatore dell’Inter, avrebbe chiesto una mano alla coppia social più famosa d’Italia per risolvere un grave problema legato allo spogliatoio nerazzurro.

Considerate le polemiche delle scorse settimane ed i notissimi problemi di formazione, Antonio Conte avrebbe chiamato nelle scorse ore Ferragni e Fedez chiedendo un semplice consiglio:Cosa devo fare con Christian Eriksen?”. 

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Colloquio Conte-Ferragnez: l’aiuto per risolvere il caso Eriksen

Da questo colloquio, andato in scena nelle scorse ore, Conte pare aver ottenuto indicazioni importanti ed un importante supporto: già dalla gara contro il Borussia Moenchengladbach potremmo vedere i frutti della consulenza fatta dal duo Fedez Ferragni, pronti a fare il proprio debutto nel mondo del calcio

I tifosi nerazzurri incrociano le dita: il cantante e la influencer saranno riusciti a spiegare a Conte come utilizzare al meglio Eriksen?

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“Con la mascherina non vi riconosciamo!”, smartphone iniziano sciopero della fame

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Tempi duri per gli smartphone di tutto il mondo, lasciati a sé stessi nell’impossibilità di essere sbloccati con il riconoscimento facciale a causa delle mascherine. Un rappresentante sindacale della categoria, proprio in queste ore, ha denunciato ancora una volta le difficili condizioni in cui sono chiamati a lavorare tanti stimatissimi colleghi sparsi per il globo.

“Ci sentiamo mortificati – ha spiegato il portavoce – anni e anni di innovazione tecnologica di colpo accantonati per colpa di questo maledetto virus!”. Un primo campanello di allarme era infatti già suonato sul finire della primavera, quando il diffuso quanto doveroso utilizzo dei guanti in lattice aveva messo in ginocchio i dispositivi più fragili, quegli smartphone prossimi alla pensione  che accoglievano i rispettivi proprietari richiedendo candidamente l’impronta digitale.

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Smartphone e mascherina, in migliaia ora rifiutano la ricarica

mascherina smartphone
(Pixabay)

E’ notizia di queste ore però che numerosi device hanno deciso di alzare l’asticella della protesta, arrivando a rifiutare la ricarica della batteria. Un gesto simbolico forte, in alcuni casi estremo, per denunciare a gran voce le condizioni di disagio in cui sono chiamati a operare numerosissimi stimati professionisti della telefonia.

A guidare la protesta sono gli iPhone, la classe più abbiente, avvistati proprio in queste ore in corteo. Tra i più facinorosi ci sono gli anziani, come si deduce dai tanti striscioni esposti alla manifestazione: “Ci avevate detto che una Mela al giorno avrebbe levato il medico di torno!“, e ancora “Parlateci di Bracciano!“, un chiaro riferimento a quei cellulari che hanno preferito l’estremo sacrificio gettandosi per l’appunto nel lago laziale. Una protesta che continua a montare, e mentre i prime device iniziano a spegnersi privi di energia, da Cupertino arriva l’annuncio che il caricabatterie sarà ora escluso nella confezione dei nuovi melafonini.

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Coronavirus, nel nuovo Dpcm: riaprono le discoteche, ma solo se canta Gigi D’Alessio

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Si è parlato molto del nuovo Dpcm del Governo legato all’emergenza sanitaria da Coronavirus. Sono numerose le novità tra cui anche quelle legate all’evitare assembramenti.

Discoteca
Discoteca

Uno dei settori più colpiti è risultato essere quello delle discoteche dove evitare contatti è praticamente impossibile. Dopo una breve riapertura estiva si è deciso di tornare ad utilizzare il polso duro. Oggi però arriva la notizia scioccante e cioè che le discoteche potranno riaprire anche se il governo ha utilizzato una misura di sicurezza che permetterà di evitare gli assembramenti all’interno delle stesse. Ecco di cosa stiamo parlando.

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Le discoteche ai tempi del Coronavirus

Come fare a riaprire le discoteche ai tempi del Coronavirus? Semplice e la decisione è già arrivata. Nel nuovo Dpcm redatto da Giuseppe Conte infatti c’è scritto che si potrà tornare in sala da ballo ma solo ed esclusivamente con musica di Gigi D’Alessio. Si tratta di una novità che eviterebbe assembramenti e che magari potrebbe portare qualcuno a decidere di rimanere comunque a casa.

Il periodo in questione sta costringendo ad usare l’ingegno anche se i controsensi risultano essere davvero molti. Presto potrebbero arrivare altre novità in grado di rendere meno difficile la gestione dell’emergenza sanitaria. Chissà che iniziative come questa non regalino anche una svolta sotto altri punti di vista.